Categoria: Disciplina mortuaria

Hanno domandato al nostro studio di esaminare quali potrebbero essere gli spazi di crescita economica di un settore peculiare, quale quello degli operatori funebri/cimiteriali che da anni il nostro studio tutela e per i quali fornisce consulenza. Ci abbiamo riflettuto e abbiamo risposto così. Buona lettura!  

Hanno domandato al nostro studio di esaminare quali potrebbero essere gli spazi di crescita economica di un settore peculiare, quale quello degli operatori funebri/cimiteriali, che da anni il nostro studio tutela e per i quali fornisce consulenza. L’anteprima la trovate qui, l’articolo verrà pubblicato a giorni anche sul sito.

Occorre in primo luogo premettere che a livello europeo la cremazione degli animali è trattata all’interno dell’area relativa alla modifica e smaltimento dei sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano. Dapprima, il Regolamento (CE) n. 1774/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 3.10.2002 e, successivamente, il Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento […]Continue reading

  “lo stato del lutto non è prodotto di emozioni ‘naturali’, bensì di rappresentazioni collettive” (R. Herz, “Contribution à une étude sur les représentations collectives de la mort”, 1907). In Italia, è ancora vivo il ricordo delle esequie celebrate in occasione degli atroci assassinii dei giudici Falcone e Borsellino. Ma anche di recente, la Nazione […]Continue reading

La cremazione costituisce una pratica funeraria alternativa alle altre più diffuse (l’inumazione e la tumulazione). In Italia, a partire dall’art. 12, comma 4 d.l. 31 agosto 1987, n. 359, convertito, con modificazioni, nella l. 29 ottobre 1987, n. 440, vi è stata una sorta di parificazione della cremazione alla pratica funeraria dell’inumazione. Tuttavia, all’interno della […]Continue reading